Ottimizzare la movimentazione di carichi pesanti in ambienti industriali complessi: come il sistema ROBIK Q 130 ha rivoluzionato il processo produttivo dei coils.

Nel settore della lavorazione dei metalli pesanti, la movimentazione dei coils rappresenta una delle sfide più complesse e rischiose. Spostare carichi di 25-30 tonnellate in spazi ristretti richiede soluzioni sicure, precise ed efficienti.

In questo articolo raccontiamo come il sistema ROBIK Q 130 abbia rivoluzionato il processo produttivo di un’azienda cliente, migliorando la sicurezza del personale, ottimizzando le manovre e riducendo i tempi operativi, grazie a un approccio innovativo alla movimentazione dei carichi pesanti.

Contesto Operativo e Cliente

Settore cliente: Lavorazione metalli pesanti, gestione Coils.
Ambiente operativo: Industriale.
Modello ROBIK utilizzato: ROBIK Q 130.

L’area di produzione, durante il processo di lavorazione dei nastri d’acciaio, presentava notevoli difficoltà nella movimentazione dei coils dal deposito materiali alla macchina di lavorazione. I carichi, spesso tra i 25 e i 30 tonnellate, rappresentavano un rischio elevato sia per il personale che per le strutture circostanti.

Problematiche del Cliente

Tipologia del carico

Coils (nastri d’acciaio), estremamente pesanti e difficili da manovrare in spazi ridotti.

Criticità riscontrate

  • Elevato rischio per il personale a causa della scarsa manovrabilità dei mezzi impiegati.
  • Perdita di tempo dovuta a continue correzioni di direzione dei carichi.

Soluzioni precedenti

  1. Utilizzo di un muletto per trainare un carro con doppia ralla. Il muletto non era adatto né al traino né alla spinta, comportando manovre lunghe e rischiose.
  2. Costruzione di un secondo carro con caratteristiche simili, ma la problematica di manovrabilità rimaneva invariata.

Obiettivi Richiesti dal Cliente

  • Garantire la sicurezza del personale e delle strutture circostanti.
  • Rendere il processo di movimentazione più semplice e veloce.

Analisi Tecnica ROBIK

Dall’analisi tecnica e dal sopralluogo, è emerso che il sistema adottato in passato non poteva risolvere i problemi operativi.

Note tecniche:

  • Il carro a traino è efficace solo in spazi molto aperti, con limitazioni importanti nelle manovre.
  • Mancanza di sistema frenante, con il rischio di movimento autonomo del carico su pavimentazioni non perfettamente livellate.

Soluzione ROBIK Adottata

Configurazione tecnica:

  • Modifica del sistema di ingaggio al carro manovra, eliminando lo snodo della ralla.
  • Trasferimento del carico unico tramite ROBIK Q 130, sfruttando la sua elevata capacità di sollevamento.
  • Aggiunta del sistema frenante ROBIK sul carro.

Perché la soluzione funziona:
Il ROBIK Q 130 ingaggia il carico direttamente, eliminando lo snodo che complicava le manovre. Ciò riduce significativamente lo spazio necessario per le manovre, aumenta la sicurezza e semplifica le operazioni dell’operatore.

Risultati Ottenuti

  • Manovre più sicure e linee precise durante il trasporto dei coils.
  • Semplificazione del lavoro dell’operatore.
  • Riduzione degli spazi di manovra e aumento della sicurezza complessiva del processo.

Applicabilità della Soluzione

La soluzione ROBIK Q 130 è replicabile in tutti i contesti industriali che prevedono:

  • Movimentazione di carichi pesanti.
  • Spazi ristretti e processi industriali complessi.
  • Situazioni in cui i sistemi tradizionali (muletto, carro, ponte) non sono conformi alle norme di sicurezza o non garantiscono efficienza operativa.